La raccolta delle firme per le leggi di iniziativa popolare, come la raccolta di firme per i referendum, è regolata dalla legge 25 maggio 1970 n. 352 e successive modificazioni.
Per essere valide, le firme devono essere apposte su appositi moduli preventivamente vidimati, autenticate e accompagnate dalla certificazione che attesta l’iscrizione dei sottoscrittori nelle liste elettorali di Comuni della Repubblica (in possesso quindi dell’elettorato attivo).
La vidimazione dei moduli deve essere effettuata dai soggetti identificati dalla suddetta legge (art. 7) e cioè:
1. Segretario Comunale Capo, o un impiegato comunale da lui delegato;
2. Dirigente Amministrativo del Tribunale o un funzionario delegato;
3. Dirigente Amministrativo della Corte d'Appello o un funzionario delegato.
I fogli vidimati possono essere utilizzati per la raccolta solo all’interno dell’ambito territoriale di competenza dell’Ente che li ha vidimati: pertanto rispettivamente nell'ambito del Comune, del Circondario e del Distretto questi ultimi pressoché coincidenti con il territorio provinciale e con quello regionale.
La vidimazione consiste nell’indicazione nell’apposito spazio in alto a destra della facciata 1 di ciascun Modulo del luogo e la data, e nell’apposizione della firma di uno dei soggetti preposti, del timbro personale con la qualifica e del timbro tondo dell'ufficio.
La data di vidimazione è importante perché indica la data di validità di quel foglio e delle firme in esso contenute in quanto sono validi solo i moduli compresi nei sei mesi antecedenti la data di consegna (art.49) e in ogni caso non potranno essere anteriori alla data in cui è stata notificata sulla Gazzetta Ufficiale l'avvio della raccolta di firme per la legge di iniziativa popolare.
Inoltre, i fogli sono nulli, così come le firme in essi contenute, nel caso venga a mancare anche solo uno dei seguenti elementi: il bollo dell’ufficio, la firma del funzionario o la data.
NORMATIVA DI RIFERIMENTOLegge 25 maggio 1970 n. 352
CHI PUO'RICHIEDERLOI promotori della raccolta firme.
DOVE SI RICHIEDEPresso la sede del Tribunale di Lecce, Viale De Pietro, IV° Piano, Ala Tribunale, Uffici di Segreteria
Per lo svolgimento di tale adempimento il Dirigente Amministrativo della Corte di Appello ha delegato allo svolgimento il seguente personale amministrativo:
Dott.ssa Grazia Meleleo, Direttore di cancelleria, VI° Piano, Ala Tribunale
Dott.ssa Roberta Renna, Funzionario giudiziario, VI° Piano, Ala Tribunale
Dott.ssa Emilia Giovanna Piromalli, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Tribunale
Dott. Francesco Carlino, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Tribunale
Dott. Francesco Camassa, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Tribunale
Sig.ra Anna Serafina Sansone, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Tribunale
Sig.ra Maria Grazia Caione, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Tribunale
Dott. Giuseppe Tarantino, Funzionario giudiziario, IV° Piano, Ala Casellario
COME RICHIEDERLO E' richiesta la prenotazione del servizio tramite mail (segr.dirigenza.tribunale.lecce@giustizia.it) ovvero tramite telefono al 0832 1812 245/0832 1812 246.
COSA OCCORREI moduli da vidimare (l’Ufficio non può fotocopiare la modulistica né stamparla tramite estrazione da file).
Poiché i moduli di cui si richiede la vidimazione sono sempre in quantità molto elevata, si prega gli interessati di concordare il giorno in cui portare il materiale. Si richiede, inoltre, una fattiva collaborazione, nel senso di apporre presso l'Ufficio i timbri necessari.
NOTA BENESi rende possibile la raccolta delle firme.
TEMPII moduli verranno vidimati entro 48 ore dalla presentazione degli stessi predisposti.
COSTIIl servizio non prevede costi da sostenere.